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Utente: NerotheDark
Nome: Nero Figlio di Gaia
01/01/2050 sarà la mia data di nascita. Mi partorirà Gaia, nascerò direttamente dalla terra, come un seme piantato spacca la terra per diventare "forma di vita" io romperò la roccia per nascere e diventare "io". Ora sono una piccola cellula embrionale catturata e congelata all'interno d'una roccia avvolta dal ghiaccio perenne nella regione polare artica. Sono il prossimo tuo e ho il diritto di sapere "CHE MONDO MI DARAI?" Mi sai dare una risposta? Esisterà ancora vita su Gaia? O mi troverò solo!

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crismanfrin in Occhi alle cazzate!!

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mercoledì, 07 marzo 2007

Mitico!

postato da: NerotheDark alle ore 10:28 | link | commenti (10)
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martedì, 20 febbraio 2007

Grande Sortino

postato da: NerotheDark alle ore 11:07 | link | commenti
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venerdì, 16 febbraio 2007

Occhi alle cazzate!!

da la repubblica l'articolo

BR:BERLUSCONI, SCONCERTO PER MANCATA SOLIDARIETA' GOVERNO

"Sono rimasto sconcertato da due cose: il Governo non ha speso una parola di solidarieta' nei miei confronti e la stampa ha scritto che a essere minacciata era una delle mie case, non io. Mi chiedo cosa sarebbe accaduto a parti invertite, cioe' se io, da capo del Governo, non avessi, in una simile situazione, rivolto parole di solidarieta' al leader dell'opposizione". Lo afferma il leader della Cdl, Silvio Berlusconi, in una intervista a Qn sul fatto di essere stato un obiettivo delle Br.


 

A parti invertite? Quando Prodi ricevette a casa un pacco bomba tu hai rivolto parole di solidarietà? e il tuo bellissimo governo? No, non è mai successo!

Il solito mendace!

postato da: NerotheDark alle ore 12:07 | link | commenti (1)
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giovedì, 15 febbraio 2007

-Fotosintesi clorofiliana-

da la repubblica l'articolo

COLDIRETTI, PER RIDURRE C02 MANGIARE FRUTTA DI STAGIONE

Consumando prodotti di stagione una famiglia puo' risparmiare fino a una tonnellata di anidride carbonica (CO2) all'anno. E' quanto stima la Coldiretti sulla base di uno studio dal quale emerge che per trasportare a Roma 1 chilo di ciliegie dall'Argentina in aereo, per una distanza di 12mila km, si consumano 5,4 kg di petrolio mentre per 1 kg di pesche dal Sudafrica, nel viaggio di 8mila chilometri, si bruciano 4,35 kg di petrolio; infine gli arrivi di ogni kg di uva dal Cile richiedono la combustione di 5,8 kg di petrolio. In occasione della giornata del risparmio energetico, a due anni dalla firma del protocollo di Kyoto, la Coldiretti invita a consumare prodotti di stagione e propone di introdurre alcuni semplici comportamenti nella vita quotidiana che contribuiscono a ridurre l'impatto energetico e ambientale. "Peraltro - sottolinea la Coldiretti - scegliere di consumare frutta e verdura di stagione oltre a evitare gli 'sprechi energetici' dei prodotti esotici garantisce maggiore qualita' e freschezza per la salute e non comporta particolari sacrifici per un Paese come l'Italia che offre la piu' ampia varieta' alimentare". Per combattere l'emissione di gas serra, Coldiretti propone l'introduzione dell'obbligo di indicare in etichetta la provenienza di cibi in vendita, nonche' la disponibilita' di spazi adeguati nella distribuzione commerciale dove poter acquistare alimenti locali 'a chilometri zero', che non devono cioe' essere trasportati per lunghe distanze.

 

Ma ci state pigliando per il culo? Non è che tra poco i pneumologi ci consiglieranno di respirare meno perchè così ridurremmo le emissioni di CO2?

Ma quante stronzate, e il bello è che perdono tempo anche per studiarle!

Il CO2 o anidride carbonica o biossido di carbonio viene emessa nell'ambiente da qualsiasi organismo vivente che respiri ossigeno.. e le piante, con la fotosintesi clorofiliana, la assorbono imettendo nell'ambiente O2 chiamato ossigeno.

Magari per diminuire il CO2 presente nell'ambiente bisognerebbe incominciare a ripopolare di vegetali la terra?

E soprattutto, cari amici della coldiretti o giornalista che hai scritto quest'articolo, il problema della combustione di derivati del petrolio è che produce CO o monossido di carbonio, gas inodore, incolore, insapore e velenoso. Sarebbero rose e fiori se il risultato della combustione dei combustibili organici (derivati del petrolio, legno..) fosse solo CO2..forse vi riferivate al CO!

Comunque per ridurre l'emissione del CO basta usare il metano come comburente in tutti i motori..o olio estratto dalla marijuana..perchè nella combustione non generano CO ma solo CO2 e H2O, cioè acqua

Questa è la reazione chimica del metano:

CH4 + 2O2 → CO2 + 2H2O [+ 891 kJ/mol]

come si vede produce calore, anidride carbonica e acqua

Io l'ho studiato alle medie e ristudiato alle superiori..voi che scuola avete fatto?

Ma anche se non lo aveste mai studiato, perchè prima di parlare e pubblicare una cosa del genere non andate a vedere cosa sia il CO2? Ma perchè continuiamo a parlare senza sapere ma solo sul sentito dire?

E visto che ci siamo:

se mio nonno avesse avuto le rotelle io a quest'ora sarei un treno a vapore!

postato da: NerotheDark alle ore 15:19 | link | commenti (1)
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PACS

Vedo molto fumo negli occhi..no alle coppie gay, i pacs rovinano le famiglie normali..e stronzate su stronzate!
Allora: i pacs sono leggi che mutano i diritti di chi convive senza essere sposato portandolo alla pari di chi invece si è sposato..una coppia uomo donna atei perchè devono sposarsi per poter avere quei diritti che ha una coppia sposata?
Il discorso è stato deviato alla grande solo e unicamente sulle coppie gay..e noi atei? Ma porkaputtanavaccainsensibileall'elettrostimolazione
ma perchè l'opinione pubblica cade sempre nei tranelli dei potenti?
Ci sono più di 500.000 coppie uomo donna in italia che non vogliono sposarsi o perchè non credono nel matrimonio o perchè sono atei come me! Io vivo con la mia donna, non credo in dio, non credo nel matrimonio e perciò non posso avere gli stessi diritti di chi non la pensa come me? Ma che cazzo di repubblica democratica laica siamo..
e poi: CHI SA DIRMI COS'è UNA FAMIGLIA NORMALE?
C'è uno stampo che stabilisce che la famiglia normale è quella composta da uomo donna bambino matrimonio? Dio e la bibbia dove scrivono queste cose? Sento il vaticano parlare ad alta voce nel nome di Dio che il matrimonio è il fondamento della famiglia..ma nella bibbia dov'èscritto tutto questo? Se prendo la bibbia e cerco la parola matrimonio non la trovo..e allora?
 Vaticano, tu sei uno stato a parte, non paghi le tasse all'Italia ma anzi dalle tasse dello stato italiano tu prendi fondi (non sto parlando dell'8 per mille ma dei famosi patti lateranensi che purtroppo sono ancora attivi ma non si chiamano più così!)
, occupi territorio dello stato per costruire "case del signore" sponsorizzate sempre dalle casse dello stato italiano
, gli insegnanti di religione devono per forza far parte dello stato vaticano
, denigri e offendi il lavoro di milioni di medici e scienziati che cercano solo di guarire le malattie e di difondere la conoscenza all'umanità
, non rispetti e mai rispetterai coloro che non adorano il tuo Dio
, ti permetti di scomunicare chi non crede nelle tue idee o chi dimostra che spari cazzate
, inventi le parole di Dio uscendo dai testi sacri e dettando regole inesistenti

stai attento stato vaticano, stai molto attento, sei arrivato alla frutta e stai incominciando a tirarti le zappate sui piedi, se continui così ti autodistruggerai portando con te molto del male che sei e che hai fatto ma anche quel poco di bene che fanno e hanno fatto alcuni dei tuoi esponenti come Maria Teresa di Calcutta
 e tutti coloro che fanno opere di bene nel mondo nel nome di Dio e della tua religione.


Ma nei 10 comandamenti perchè non è scritto che gay è male? Nei 10 comandamenti c'è forse scritto che la famiglia è composta da persone sposate?
Però è scritto:
-Non fare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
come siete messi con questo comandamento voi del vaticano?
-Non rubare.
e con questo?

e soprattutto
-Non pronunciare il nome del Signore Dio tuo invano; perché il Signore non lascerà impunito chi avrà pronunciato il suo nome invano.
che si può anche leggere:
 non sparare cazzate
nel mio nome per sostenere un'idea che fa comodo al tuo potere:
 PACS, cellule staminali, aborto, la terra è piatta, il sole gira intorno alla terra, le streghe ecc...

P.S.) Il solo pensiero che Mastella ritenga i pacs un errore mi fa capire che sono una cosa giusta!
postato da: NerotheDark alle ore 13:20 | link | commenti (4)
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http://www.piazzacarlogiuliani.org/

Esiste un sito che parla dei fatti avvenuti al g8 di genova e contiene anche notizie giust ed interessanti, però secondo me c'è una grossa incoerenza, nel sito vengono poste tematiche del tipo:
-perchè sono scomparse le prove?
-Annulliamo il tempo di prescrizione
eccetera
e poi si dice che:
Secondo la ricostruzione del Comitato Piazza Giuliani, Carlo aveva visto che dall'interno del mezzo il carabiniere di leva Mario Placanica puntava la pistola verso i manifestanti e avesse reagito lanciando contro l'estintore.
 Intanto:
 Le immagini dell'assalto alla camionetta le abbiamo viste e si vede una camionetta assaltata a colpi di sparnga, sassi.. e si vede un ragazzo, con il volto coperto da un fazzoletto(Perchè nascondere la prorpia identità se sei nel giusto?), con un estintore alzato sopra alla testa che cerca di lanciarlo dentro alla camionetta dal retro (bagagliaio) dove ormai il vetro non esisteva più! In quel momento nessuno dei partecipanti all'assalto della camionetta era nel giusto, anzi, se nessuno uccideva nessuno ora Carlo giuliani e gli altri assaltatori della camionetta sarebbero in carcere.
Il sito parla di cose giustissime ma barcolla nell'argomento Carlo Giuliani e polizia:
Carlo Giuliani era lì insieme ad altri per partecipare ad una rissa dove i nemici erano le forze dell'ordine..

Prendo un pezzettino di articolo dal sito:
"la rivolta fuori dallo stadio si scatena, imprevedibile. Imprevedibile? Ma non avevano detto che si trattava di una partita 'a rischio'? Perchè non è stata sospesa? Perchè non si è sospesa neppure quando i gas lacrimogeni hanno cominciato a invadere il campo? Neppure quando Filippo ha cominciato a morire? Chi è responsabile della morte di Filippo? Spesso giovani tifosi mi hanno raccontato che, fermati dopo una partita, sono stati portati in caserma e costretti a percorrere "il corridoio": due file di poliziotti che con manganelli, calci, pugni e sputi colpiscono alla cieca. Nessun verbale di fermo, nessuna denuncia. Una punizione, o una prova di forza, che hanno conosciuto anche i manifestanti di varie nazionali portati nella caserma di Bolzaneto, nel 2001 qui a Genova."

A Catania come a Genova, la polizia è stata presa d'assalto. Però a Genova c'erano dei sovversivi che dovevano creare il caso per far intervenire la polizia e far scattare la violenza. Per quale motivo? L'opinione pubblica deve arrivare a pensare che il movimento no-global sia formato da persone violente senza nessuno scopo tranne quello di "rompere i coglioni"! Ci sono riusciti!
E a Catania, cosa c'era? Voglia di fare a botte! Semplice e scontata voglia di rissa!

Ma questa è la più bella:
"Spesso giovani tifosi mi hanno raccontato che, fermati dopo una partita, sono stati portati in caserma e costretti a percorrere "il corridoio": due file di poliziotti che con manganelli, calci, pugni e sputi colpiscono alla cieca."
Allora, se erano più di uno e più di uno di loro è stato colpito dai manganelli, perchè non sono andati in pronto soccorso per farsi diagnosticare i danni avuti e poi non hanno sporto denuncia visto che erano in molti ed erano tutti testimoni con tanto di ematomi da manganello presenti sul loro corpo come prova?
Questa frase mi sembra una scusa per creare il caso e dire che la polizia è malefica e va combattuta. Allo stadio di Roma fu bloccata una partita dalla tifoseria romana perchè, secondo loro, la polizia aveva ucciso un ragazzino..la partita venne sospesa dai tifosi e dopo ci furono scontri tra tifosi e polizia e danni a proprietà privata(macchine parcheggiate distrutte, bidoni a fuoco..).. ma del ragazzino morto non c'era e non c'è ancora traccia..la polizia ha ucciso un fantasma, tutti contro la polizia, si che bello!
 E Carlo Giuliani con l'estintore in mano cosa stava facendo? Spegneva un incendio? Se invece di essere stato colpito dal proiettile fosse riuscito a lanciare l'estintore all'interno della camionetta, non avrebbe forse rischiato di uccidere qualcuno?
Nel sito questa possibilità non è nemmeno menzionata..in quasto sito ci sono solo gli interessi personali di un padre che ha perso un figlio e che se ne sarebbe fregato alla grande se non fosse stato il suo..e sponsorizza il fatto che la polizia sia sbagliata, il demonio-polizia!
 Continuiamo a demonizzare la polizia, continuiamo..dai..e poi lamentiamoci che sono incazzati e violenti magari..come vi sentireste voi se nel vostro lavoro rischiaste di morire per mano altrui e foste offesi e demonizzati da tutti?
 Io personalmente sarei più incazzato di loro!
 Non giustifico i comportamenti ne della polizia ne dei no global.. voglio solo dire che è giunta l'ora di aprire gli occhi e capire che tutto quello che è successo è servito ancora a manipolare l'opinione pubblica e se continueremo a incolparci tra di noi (la polizia è noi, come i no-global, gli operai,.. il popolo) non smetteremo mai di prenderla nel culo dal potere forte.

E se poi ci sono persone che hanno voglia di violenza non si fa altro che organizzare un incontro tra tifoserie. Due tifoserie alla volta, chiuse dentro allo stadio, senza forze dell'ordine..vince la tifoseria che al termine ha più tifosi vivi e nel caso siano tutti morti la partita sarà pari! E via così, uccidetevi tra di voi e non rompete il cazzo alla gente che nella civiltà cerca di vivere una vita dignitosa!
postato da: NerotheDark alle ore 11:14 | link | commenti
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Non si cambia con la forza!!

BR: uccidiamo questo perchè così.. uccidiamo quell'altro perchè cosà.. e così facendo cambiamo le cose!
Ma BR ignoranti del cazzo, la leggete la storia? In russia ci fu la rivoluzione (molto sangue venne sparso) che tolse il potere allo Zar per darlo "AL POPOLO"...infatti arrivò il comunismo e diede al popolo quel che è del popolo:
DITTATURA.
In Italia ci fu la marcia su Roma che tolse il potere al parlamento per dare al popolo:
DITTATURA. 
Ci fu la rivoluzione francese (la più combattuta, tanto sangue del popolo, tante teste tagliate ai potenti) per arrivare "all'imperatore" Napoleone.

La storia ci insegna che con la violenza e la forza il popolo non ottiene mai nulla ma perde solo in vite umane e alla fine peggiora la sua situazione!
 Avete mai pensato che invece con le parole e dando continua informazione a tutti magari si può migliorare? Io ricordo una persona (che è anche il mio mito), il portatore della non violenza, Mahatma Gandhi. Con le parole e sfruttando il fatto di essere comunque famoso, fece una rivoluzione. Venne ucciso da un ragazzo deviato da qualcuno con particolare interesse alla morte di Gandhi! Questo ragazzo era stato abilmente manipolato mentalmente.. come voi!
 Se magari si incominciasse a parlare e a confrontarsi e magari se noi popolo ci auto-aiutassimo a conoscere e soprattutto a guarire la nostra ignoranza, non sarebbe meglio? Se tutti sapessero la vita di Berlusconi da prima della sua nascita ad ora magari non lo avremmo mai votato, e magari ora starebbe pagando il debito che ha con lo stato italiano, se invece di spendere tanti soldi nell'acquisto di armi e munizioni (un AK-47 costa circa 3500 euro, un caricatore di 30 proiettili 1500 euro) aveste speso questi soldi nella creazione di volantini, giornali, riviste, siti internet dove informate il popolo sul come vanno le cose e metterli al corrente delle cose che non sanno magari avreste evitato di buttare via la vostra vita e i vostri soldi in una cosa senza successo..  "MAGARI"..se invece di sparare cazzate no-global tanto per scusare le risse con le forze dell'ordine incominciaste veramente a specificare ed informare le persone su cosa sia il movimento no-global..ma scherziamo, voi pensate ad amazzare..pensate, per modo di dire!
Se ammazzate Berlusconi create un mito! Se nella vostra lista di morte compare il nome di Berlusconi l'opinione pubblica penserà che lui è un santo.. e così avete fatto il gioco del vostro nemico. Per cui, alla fine, non avreste ottenuto nulla comunque..avreste solo creato il terrore che serve ai manipolatori dell'opinione pubblica per nascondere i loro sporchi traffici! E così facendo siete diventati come loro, complici dei loro interessi, siete diventati uguali ai vostri nemici!
 E ora non lamentatevi: grazie alla vostra sfrenata ignoranza anti-razionale, siete diventati nemici dello stato italiano tanto quanto lo sono le persone che avevate nella vostra lista di morte!
postato da: NerotheDark alle ore 10:03 | link | commenti
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giovedì, 01 febbraio 2007

MA CHI SE NE FREGA....

Lo scontro Lario-Berlusconi
Sondaggio Ipr: per il 55%....


Titoli su titoli su titoli... La Repubblica, Il corriere della sera.. giornali che pensavo autorevoli e seri si sono rivelati delle enormi rivendite di stronzate!

Ma dov'è l'importanza di questo fatto?
e soprattutto
CHI CAZZO SE NE FREGA

e poi i giornalisti fanno uno sciopero di 5 giorni ( a Natale del 2006) per il rinnovo del contratto..ma io mi chiedo, un rinnovo contrattuale per poi leggere notizie di gossip?
Guardi il TG" e dedicano metà telegiornale al gossip e alla moda..io mi vesto di cenci e me ne sbatto dei cazzi degli altri.
Ma cosa succede, la civiltà si sta ammalando:
la maggior parte delle persona sa chi è Martina Stella (io l'ho scoperto 2 giorni fa guardando "mai dire martedì", che per giunta mi ha fatto proprio vomitare..fanno una comicità così demenziale che arrivano a far pena) ma non sa chi è Giorgio Napolitano..
E la cosa più angosciante è che le testate giornalistiche si lamentano del fatto che diminuiscono i loro lettori e "non sanno perchè". Volete sapere perchè?
Perchè siete degli incapaci!!!!!
postato da: NerotheDark alle ore 14:49 | link | commenti (3)
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martedì, 12 dicembre 2006

Ma dai, Israele ha la bomba atomica?

L'articolo LINK da "Euronews"

Israele ammette di avere armi nucleari

Gaffe o mossa calcolata, il capo del governo di Israele ha lasciato intendere per la prima volta che il suo Paese ha la bomba atomica. Ehud Olmert ha fatto allusione all'argomento in un'intervista a un canale televisivo tedesco, anche se il suo staff ha poi negato che il premier abbia ammesso l'effettivo possesso di armamenti nucleari. "Il massimo che abbiamo cercato di ottenere è la capacità di vivere liberi dal terrore - ha detto Olmert -. Ma non abbiamo mai minacciato di annientare un Paese. Teheran invece minaccia apertamente, esplicitamente e pubblicamente di cancellare Israele dalle mappe geografiche. Si può dire che nell'aspirare alla bomba nucleare sono allo stesso livello dell'America, della Francia, di Israele o della Russia?".

Secondo molti esperti stranieri lo stato ebraico potrebbe avere fino a 200 ogive nucleari. La linea d'Israele è sempre stata quella di non confermare né smentire il possesso di testate atomiche. Nel 1986 un tecnico fu condannato a 18 anni di carcere per aver rivelato le attività militari nella centrale di Dimona. Martedì scorso anche il nuovo ministro della difesa americano Robert Gates aveva citato Israele tra le potenze nucleari della regione.
postato da: NerotheDark alle ore 12:11 | link | commenti (13)
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Dai Luttazzi, torna!!! Mi manchi!!

L'articolo LINK da "la Repubblica"

 

Parla il terzo epurato insieme a Santoro e al decano dei giornalisti
"La televisione di Stato non si può permettere la satira"

Luttazzi non crede alla nuova Rai
"Bene Biagi, ma io resto fuori"

di RODOLFO DI GIAMMARCO


<B>Luttazzi non crede alla nuova Rai<br>"Bene Biagi, ma io resto fuori"</B>

Daniele Luttazi

ROMA - Daniele Luttazzi, lei è l'ultimo degli "epurati" Rai a rimanere fuori dalla tv. Cosa ne pensa del ritorno di Enzo Biagi a RaiTre?
"Sono molto felice che Biagi possa tornare a fare il suo lavoro, perché mi sembra bravino. Io però vorrei rivederlo a RaiUno dov'era prima. Mi chiedo cosa ancora lui debba scontare".

Qual è stata e qual è la sua posizione?
"L'"ukase" bulgaro di Berlusconi mi ha procurato un danno professionale, economico e psicologico ingente che purtroppo non potrà essere sanato. Si è trattato di una censura faziosa di tipo maccartista. Venni cacciato in seguito alla mia intervista a Marco Travaglio, e poi anche querelato per diffamazione da Berlusconi, Mediaset, Fininvest e Forza Italia. Ho vinto tutte e quattro le cause perché secondo i giudici la mia intervista era "continente" e le risposte di Travaglio erano "basate su fatti veri". Al di là del caso personale ha vinto il diritto costituzionale d'informare e essere informati. Quindi quell'intervista potrebbe essere ritrasmessa nella sua interezza oggi stesso. Sarebbe un bel segnale".

Ipotizzando un suo rientro, che idee avrebbe?
"Mi piacerebbe tornare in Rai per continuare il mio Satyricon. Non credo che sarà possibile perché la televisione non può più permettersi la satira vera, che per definizione è libera e commenta i fatti che accadono facendo da controcanto profano a ogni tipo di "sacro", sia politico che religioso".

E se lei facesse oggi una puntata del suo Satyricon, che argomenti userebbe?
"Gli stessi temi che aggiorno quotidianamente nel mio ultimo monologo: governo Prodi, Finanziaria (alla quale, unico comico in Italia, sono favorevole), evasione fiscale, Pacs, eutanasia, diritti civili, libertà d'informazione, spionaggio ai danni di esponenti politici, commissioni parlamentari usate come clava, religione e integralismi, le derive di internet e tutto quello che continua ad accadere, e che m'ispira battute".

In questi anni i portavoce della destra hanno accusato la satira di fare propaganda politica.
"La satira esprime il punto di vista del suo autore, e pensare di metterle i paletti significa riproporre il reato d'opinione, che per fortuna non c'è più. La satira non fa propaganda politica ma commentando i fatti è naturale che informi e che costituisca un elemento politico, come d'altra parte è sempre successo. L'unico criterio per valutare la satira è se fa ridere il suo autore. Per la diffamazione e la calunnia le leggi ci sono già".

Ma cosa si può dire a chi accusa la satira di volgarità?
"Mel Brooks dice che la satira, se non è eccessiva, non fa ridere. E ha ragione. La tecnica della satira consiste nella riduzione alle esigenze corporali: mangiare, bere, defecare, urinare, scopare. Chi lancia accuse di volgarità è un ignorante, e dovrebbe leggersi i capolavori del genere: Ruzante, Rabelais, Swift, Sterne, e Dario Fo".

C'è differenza fra le suscettibilità dei credenti islamici e dei credenti cattolici?
"Una differenza c'è, e i problemi ci sono stati. Però intanto gli autori satirici in tutto il mondo stanno producendo moltissimo materiale contro l'integralismo islamico. Con un criterio valido ovunque: nessuno fa battute su cose che non fanno ridere. In Italia quelli che incitavano a fare satira contro Maometto erano gli stessi che cinque anni fa fecero di tutto per tappare la bocca agli autori satirici. La satira non attacca le persone, ma i loro pregiudizi".

(12 dicembre 2006)
postato da: NerotheDark alle ore 12:06 | link | commenti (2)
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giovedì, 07 dicembre 2006

Bene bene bene..

L'articolo LINK di "la Repubblica"

La decisione della giunta per elezioni è stata presa a stragrande maggioranza
Si comincia da Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia e Toscana

Senato: "Ricontare le schede bianche"
Berlusconi: "Primo passo positivo"

Deaglio ironico: "Ora indagheranno anche l'organismo del Senato?"


ROMA - La giunta per le elezioni del Senato ha deciso a stragrande maggioranza il riconteggio totale delle schede nulle, bianche e contenenti voti nulli o contestati, a partire da sette regioni: Calabria, Campania, Lazio, Lombardia, Puglia, Sicilia e Toscana.

Inoltre la giunta ha deciso di procedere alla revisione delle schede valide, custodite nei diversi tribunali, secondo una 'campionatura' che sarà decisa dai comitati di revisione schede, tenendo conto dei seguenti criteri: l'assenza del verbale o la notevole differenza tra i dati dichiarati sul verbale e quelli verificati sulla revisione; l'assenza di schede nulle e contestate; la presenza di rappresentanti di lista appartenenti a una sola coalizione o l'assenza nel seggio di rappresentanti di lista per ambedue le coalizioni. Nel caso in cui i risultati rivelino "scostamenti significativi" rispetto ai dati di proclamazione, si dovrà estendere la procedura di revisione delle schede anche alle altre regioni e alla circoscrizione estero.

"Un primo passo positivo, soprattutto l'unanimità", ha commentato Silvio Berlusconi. Poco prima il presidente di Fi aveva però osservato: "Insistiamo sulla notte dei brogli e insistiamo nella nostra richiesta di ricontare tutte le schede, non solo le bianche e le nulle".

Il Governo dà "una valutazione positiva"una valutazione positiva sulla decisione della Giunta. Assunte le informazioni del caso - si apprende in ambienti di palazzo Chigi - il Governo pensa che la Giunta abbia fatto "un ottimo lavoro, equilibrato, con soluzioni rassicuranti e di garanzia per tutti".

"Facciano, facciano... si conti". Così il presidente della Camera Fausto Bertinotti commenta la decisione presa dalla giunta del Senato. In particolare, Bertinotti definisce "prevedibile" il riconteggio fatto solo sulla base di un campione di sette regioni.

Ironico il direttore del settimanale "Diario" Enrico Deaglio, che con il suo film-inchiesta ha riaperto il caso sui presunti brogli: "Mi fa piacere, sono contento che si interessino della questione. A rigor di logica e per paradosso, ora anche la giunta per le elezioni del Senato potrebbe essere indagata per diffusione di notizie false e tendenziose. In fondo chiede le stesse cose che chiedevo io". "Qualcosa si muove. Hanno deciso di verificare, è una buona notizia. Io -continua Deaglio - sono stato indagato perché ho messo in dubbio la sacralità della conta cartacea legittimata dalla Corte di Cassazione. Mi aspetto tempi lunghi, ma è importante che ci si avvicini ad un accertamento".

Deaglio annuncia poi che "sul prossimo numero di Diario daremo un'altra notizia relativa al numero dei votanti", in cui emergerebbe secondo il settimanale uno scostamento di 148.000 elettori "tra il numero dei votanti complessivi dichiarati all'indomani delle elezioni rispetto alle cifre che circolano oggi".

(6 dicembre 2006)
postato da: NerotheDark alle ore 11:31 | link | commenti (1)
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Pork.. se non è stato chiaro!!!

L'articolo LINK da "la Repubblica"

Parla il colonnello Gordievskij, la "fonte" del faccendiere
"Aveva una sola ossessione: trovare prove contro uomini della sinistra"

L'ex spia del Kgb su Scaramella
"Un bugiardo, voleva rovinare Prodi"

di CARLO BONINI e GIUSEPPE D'AVANZO


DUE SQUILLI di telefono. Una voce decisa. "Sono Oleg Gordievskij". Il colonnello Oleg Gordievskij, pochi giorni prima di fuggire dall'Unione Sovietica nel 1985, era stato nominato residente del Kgb a Londra. Aveva cominciato nel 1974 a lavorare per il Sis, il servizio informazioni segreto britannico (chiamato anche Mi6) come agente infiltrato nel Kgb: un agente doppio, dunque, in grado di raccontare di talpe e doppiogiochisti nel "grande gioco" dello spionaggio ai tempi della Guerra Fredda. Per la sua credibilità e per le sue conoscenze, Gordievskij è un nome che ritorna spesso - oggi in Italia - nelle presunte "esplosive rivelazioni" di Paolo Guzzanti e Mario Scaramella. Sarebbe Gordievskij, il desiderato, ambitissimo, attendibile testimone della commissione Mitrokhin capace di "incastrare" Romano Prodi come "uomo del Kgb".

Signor Gordievskij, vorremmo farle alcune domande su Mario Scaramella.
"Possiamo anche chiudere subito la conversazione, visto che immagino le domande. Mario Scaramella è un lurido bugiardo. Quel che ha riferito delle nostre conversazioni e del nostro rapporto è falso dalla prima all'ultima parola. Non ho mai detto che Prodi è stato un agente del Kgb, né ho mai sostenuto che sia stato "coltivato" dall'intelligence sovietica. Fatevelo dire, soltanto in Italia può essere dato credito a un caso psichiatrico come Scaramella. Devo dire altro?".

Se non le dispiace, vorremmo avere da lei qualche dettaglio più preciso. E cominceremmo dall'inizio di questa storia. Quando e come ha conosciuto Mario Scaramella?
"Purtroppo mi sono imbattuto in questo stupido bugiardo circa tre anni fa. Ricevetti una e-mail dal senatore Paolo Guzzanti, che conosco da tempo. Mi chiese di ricevere in Inghilterra questo suo consulente, in cui riponeva massima fiducia, sollecitandomi a collaborare con lui e con le sue indagini sul dossier Mitrokhin. Così iniziò il mio tormento".

Perché "tormento"?
"Scaramella cominciò ad alluvionarmi con e-mail prolisse, logicamente sconnesse, zeppe di richieste incomprensibili, basate su informazioni altrettanto incomprensibili e, soprattutto, di misteriosa provenienza. La conoscenza diretta e personale di questo spostato non migliorò la situazione. Io mi illudevo che l'interesse di Guzzanti e di Scaramella fosse legato ai tentativi di penetrazione del Kgb nella sinistra italiana negli anni '70-'80. Come del resto era avvenuto in Francia e in Germania. Dunque, pensavo che la vostra commissione Mitrokhin volesse approfondire il lavoro svolto da un centinaio di agenti del servizio segreto sovietico in Italia. Le cose purtroppo non stavano così".

E come stavano?
"Scaramella, sostenuto da Guzzanti, cominciò a ossessionarmi chiedendomi di consegnargli le parti non diffuse dell'archivio Mitrokhin. La richiesta in sé era un non senso. Ma, siccome sono una persona educata, gli spiegai come stavano le cose. Gli dissi che ero un semplice cittadino e non avevo la disponibilità materiale dell'archivio Mitrokhin. Gli dissi che certe domande andavano fatte eventualmente alle autorità inglesi. Una persona normale, se si sente dare una risposta del genere, che fa? La smette. Al contrario, ottenni l'effetto opposto come se la mia indisponibilità eccitasse Scaramella. Mi torturava, lasciandomi capire - tra l'altro - che non gli importava poi molto degli argomenti su cui avrei potuto essergli davvero d'aiuto".

Che cosa voleva allora Scaramella?
"Voleva la testa di Prodi. Ma non fui io a dargliela. Fu Aleksandr Litvinenko. Ricordo ancora perfettamente cosa accadde".

Che cosa ricorda?
"Ricordo il bar di un elegante hotel di Regent Street, un magnifico calice di vino rosso e Aleksandr che, alla mia presenza, racconta a Scaramella una confidenza ricevuta, a suo dire, a Mosca, e prima di fuggire a Londra, da quello che allora era il suo vicedirettore al Fsb, Anatolij Trofimov. Ricordo ancora le parole di Aleksandr. Disse: 'Quando confidai a Trofimov la mia idea di lasciare Mosca e riparare in Italia, il generale mi mise in guardia. Mi disse: stai attento, perché in Italia ci sono molti ex uomini del Kgb. Persino Prodi è un nostro uomo'".

Scaramella sostiene che l'espressione "Prodi è un nostro uomo" sia sua. Di più: Scaramella sostiene che lei si sia spinto ad indicare il dipartimento del Kgb (il V, quello responsabile per le "misure attive") che avrebbe "coltivato" l'attuale premier italiano.
"E' un'immonda bugia. Quella frase, come stavo dicendo, fu pronunciata da Aleksandr Litvinenko. Io rimasi in silenzio e lo fissai a lungo. Evitai di dire in sua presenza quello che pensavo e che dissi e continuai a ripetere sia a Scaramella che a Guzzanti. Io non solo non avevo alcuna informazione su un qualsivoglia rapporto, di qualsivoglia genere, tra Prodi e il Kgb. Ma ero anche convinto che Aleksandr stesse mentendo due volte. Perché non solo riferiva una circostanza non vera, ma per giunta la attribuiva a una fonte, Trofimov, che non avrebbe potuto smentirla perché era stato ucciso. Insomma, ero convinto ieri e lo sono ancora di più oggi che Aleksandr, per ragioni legate alle continue difficoltà economiche, avesse alla fine deciso di dire a Scaramella quel che Scaramella voleva sentirsi dire. Forse perché da questo immaginava di trarre qualche vantaggio in futuro. Del resto, Aleksandr screditò Prodi non solo con Scaramella, ma anche con alcuni deputati europei inglesi che avevano lo stesso interesse. Questa è una cosa che so per certa, perché quei deputati europei inglesi mi avvicinarono per tentare, inutilmente, di farmi confermare le confidenze di Litvinenko".

Scaramella la sollecitò anche su altri uomini politici della sinistra italiana?
"Sì. Non me ne chiedete però i nomi. Non glieli lasciai neppure pronunciare".

Signor Gordievskij, come è possibile che, con il pessimo giudizio che lei aveva di Scaramella, i vostri rapporti non si siano interrotti subito?
"Io provai quasi subito a troncare, non appena mi fu assolutamente chiaro che prima mi liberavo di questo buffone e meglio sarebbe stato. Lo feci una prima volta rivolgendomi a Guzzanti. Gli mandai una mail dandogli conto delle insopportabili pressioni cui mi sottoponeva il suo consulente. Ricordo perfettamente che gli scrissi: "Scaramella is a mental case", Scaramella è un caso psichiatrico".

E Guzzanti che cosa le rispose?
"Rispose, con quel suo modo bonario, che non dovevo preoccuparmi. Che stavo esagerando, che Scaramella era semplicemente una persona un po' sopra le righe, ma che questo non doveva preoccuparmi".

Così continuaste a vedervi.
"Cercai di evitarlo. E quando capii che Guzzanti non me lo avrebbe tolto dai piedi e le pressioni su Prodi si fecero ancor più intollerabili, decisi di rivolgermi formalmente al controspionaggio inglese, l'Mi6. Raccontai cosa stava accadendo. Spiegai chi era questo buffone di Scaramella e che cosa pretendeva di farmi dire. L'Mi6 diede immediatamente corso alla mia denuncia, informandone il Foreign Office e il Sismi, cui venne chiesto che le attività di disturbo di Scaramella cessassero immediatamente. Ancora una volta, da persona abituata ad avere a che fare con persone serie, immaginavo di averci messo un punto a questa storia. Mi sbagliavo. Non molto tempo dopo i miei colloqui con l'Mi6, incontrai il mio amico Vladimir Bukovskij. Come sapete anche lui ha rapporti con Guzzanti per la "Mitrokhin" ed è stato contattato nel tempo da Scaramella. Bene, sapete che cosa mi viene a dire Vladimir? 'Ho saputo da Guzzanti e Scaramella che ti sei lamentato con l'Mi6. I due sono molto preoccupati che tu trasformi questa storia in un caso diplomatico'. Andai su tutte le furie. I miei colloqui con l'Mi6 erano avvenuti nella più assoluta discrezione. Guzzanti e Scaramella non solo non avrebbero dovuto esserne a conoscenza, ma, soprattutto, non avrebbero mai dovuto parlarne. Vladimir Bukovskij provò a tranquillizzarmi, ma non ci riuscì. Abbiamo caratteri diversi. Lui ha un temperamento molto tollerante, al contrario del sottoscritto. E non ha mai reagito".

Perché avrebbe dovuto reagire? Anche lui è stato messo sotto pressione da Scaramella?
"Certo che è stato messo sotto pressione. Fu lui stesso a dirmelo. Ma, evidentemente, persino uno come Scaramella dovette presto capire che non avrebbe potuto in nessun modo accreditare le sue fandonie attraverso Vladimir. Anche perché lui, davvero, se non altro per età e per conoscenze, non avrebbe mai potuto verosimilmente essere indicato come riscontro di certe menzogne".

Quando ha incontrato l'ultima volta Scaramella?
"Non voglio essere impreciso. Ma forse non sbaglio se vi dico quasi due anni fa. Era venuto in Inghilterra per una conferenza sull'inquinamento da radioattività del Mediterraneo. Dopo la conferenza, insistette per restare con me a cena e ricordo che lo portai in un piccolo ristorante cinese, molto economico e molto buono. Come al solito mi assillò, ma ebbi gioco facile mettendomi a parlare di cibo cinese. Per fortuna non dovrò più vedere la sua faccia. Soprattutto, spero di non dover più dover dar conto di lui. Un uomo del genere va soltanto dimenticato".

Dimenticato? Lei sa che cosa sta succedendo in Italia?
"Eccome se non lo so. So che è sotto inchiesta e so che rilascia tre interviste al giorno. Bene, io penso che questo spettacolo sia indegno dell'intelligenza umana. Anzi, penso che sia un'offesa all'intelligenza. Ma come si può ancora stare a sentire un megalomane che è stato capace di mentire persino sul suo stato di salute? Che è arrivato a dire che nel suo corpo c'era una dose di polonio cinque volte superiore a quella letale, salvo uscire oggi (ieri, ndr) con le sue gambe dall'ospedale? Lo dico un'ultima volta. Credetemi: Scaramella is a mental case. Non va messo sotto inchiesta, non va buttato in un carcere: va consegnato alle cure di un efficiente staff medico che si prenda cura della sua psiche e, in silenzio e per il suo equilibrio, lo faccia dimenticare".

(7 dicembre 2006)
postato da: NerotheDark alle ore 11:30 | link | commenti
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mercoledì, 06 dicembre 2006

Ma và?

L'articolo LINK

da "la Repubblica"

Il consulente della Mitrokhin elenca al telefono i premi
per il suo lavoro. I silenzi del Sismi che sapeva tutto

"Berlusconi mi ha promesso
un alto incarico internazionale"

Scaramella intercettato mentre preparava un dossier contro Prodi
di CARLO BONINI e GIUSEPPE D'AVANZO


È un'ipervalutazione del personaggio ritenere Mario Scaramella il solitario artefice - megalomane, vanaglorioso, inguaribilmente bugiardo e fanfarone - della trappola che si è a lungo progettata contro Romano Prodi nella "Commissione Mitrokhin". Il candidato premier dell'Unione doveva essere presentato, a pochi mesi dal voto di aprile, come "un agente del Kgb".

Le frottole di Mario Scaramella non avrebbero fatto molta strada se non avessero potuto far leva sul ruolo istituzionale di Paolo Guzzanti, presidente della commissione d'inchiesta; sul prestigio dell'ex procuratore di Napoli, Agostino Cordova; sul silenzio del Sismi che, allarmato dai Servizi inglesi, pur sapendo quale machiavello combinava a Londra Scaramella, ha taciuto come sempre. Nella conversazione telefonica del 28 gennaio 2006 con Mario Scaramella, abbiamo visto come Paolo Guzzanti (vedi Repubblica, 1 dicembre 2006) sollecitasse, con modi anche bruschi, il suo consulente a trovargli almeno le "prove" che Prodi fosse "coltivato dal Kgb", utilizzando la testimonianza dell'ex colonnello del Kgb, riparato in Inghilterra, Oleg Gordievskij. Nonostante Scaramella ammetta che Gordievskij non può dir nulla del fantomatico agente "perché non è accaduto", perché non è vero. Allora Paolo Guzzanti, come ricorderete, consiglia al suo cacciatore di fango di metterla giù così: "In quella cosa si dice, "[Prodi è] il nostro uomo?". E quello dice "Yes!". Punto e basta. Non voglio sapere altro".

Tre giorni prima, il 25 gennaio 2006, Scaramella spiega con chiarezza a Perry, un misterioso amico californiano, il progetto e, soprattutto, svela che il "dirty job" gli procurerà, come promette Berlusconi, un prestigioso incarico internazionale, dal quale - Scaramella rassicura Perry - potrà ancora aiutare "l'organizzazione". Quale organizzazione? Non si sa. Come non è ancora del tutto chiaro se il fantasioso consulente conservi da qualche parte documenti non consegnati alla commissione. A Repubblica, lunedì scorso, ha smentito di averne ("Ho consegnato tutto alla commissione"). A Perry confessa di non aver consegnato tutto e di custodirne ancora segretamente, in attesa di pubblicarli. A Porta a Porta, ieri sera, nuova versione: Scaramella ha ammesso di avere documenti "non attinenti al mio mandato di consulente della commissione" anche se connessi ai rapporti Mosca-Roma. Chissà. Ecco, dunque, la chiacchierata con Perry (25 gennaio, ore 23.55.52, durata 23 minuti e 39 secondi).

Scaramella: Pronto?
Perry: Mario?
Scaramella: Scusami, Perry, scusami di nuovo. Grazie molto per aver richiamato. Be', qui si lavora molto. Ho appena finito la giornata in parlamento. Siamo vicini alle elezioni, è tutto molto caotico. Ho diverse notizie (...) Ecco cosa è successo. Primo: la lettura di alcuni documenti che abbiamo raccolto alla ECPP (Enviromental crime prevention program) da un grande generale, Gordievskij: ho scoperto tutte le informazioni riguardanti il candidato presidente Prodi, in Italia, che in passato è stato presidente dell'Unione Europea. Prodi: lo conosci?
Perry: Naturalmente.
Scaramella: Lui è menzionato da Gordievskij come un agente del Kgb. Così io l'ho contattato di nuovo, ho la registrazione del colloquio con Gordievskij, e insieme a Gordievskij c'era anche Lou Palumbo, (ex poliziotto newyorchese, apparentemente legato all'intelligence Usa), così ho il testimone e anche la registrazione. Gli ho mandato una lettera, per chiedergli se potevo usare quel colloquio, e lui mi ha comunicato altri dettagli: mi ha detto che Prodi è conosciuto da due diversi Dipartimenti (il quinto dipartimento e il servizio A, che è il servizio delle misure attive, il servizio clandestino e altro), così io ho informato il Primo Ministro, ho informato Berlusconi su questo. E ora lui sta organizzando la sua campagna su questo. Così ho chiesto qualcosa ... non in cambio, ma gli ho detto che sarei stato attaccato, esposto, perciò per completare quest'indagine volevo essere sicuro che avremmo ricevuto qualcosa dal governo, e ho chiesto tre cose possibili: uno come vice-assistente segretario generale della Nato. Oppure posso fare il direttore delle operazioni per l'Ufficio delle Nazioni Unite a Vienna, che è l'ufficio che si occupa di sostanze stupefacenti, dello spazio, e un paio di altre cose: il posto è D1 o D2, ossia direttore generale della Nazioni Unite. Il terzo posto è meno prestigioso, ma può essere strategico per noi, è il direttore di tutti gli affari legali della S. I. S tec. (...) Comunque... Mi accordo con loro, mi hanno offerto prima di tutto un posto in parlamento, ma ho detto di no, considerando che ci sarà una robusta campagna contro di me, quando dirò tutte le informazioni su di lui (Prodi), e preferisco andare in un posto migliore fuori dall'Italia, in un'organizzazione internazionale, naturalmente rispetterò anche l'impegno con l'ECPP, perché non è solo il mio lavoro, ma lavoro dell'organizzazione.

(...) Infine, noi (la commissione Mitrokhin) chiuderemo in meno di una settimana. Noi chiuderemo il Parlamento in due settimane, ma in meno di una settimana conoscerò la loro proposta. Sembra che sia vicino il momento per fare qualcosa di diverso. (...) Pensiamo di presentare tutti i documenti che non sono mai stati depositati (in Commissione). Ho tutto io in mano! Ora, considerando che queste persone (Gordievskij, Bukovskij, gli altri) sono tutti scrittori, noi pensiamo che per noi a livello politico è meno pericoloso presentare i suoi documenti (di Prodi) proprio come letteratura: opere inedite di questi scrittori protette dall'organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale. Così, noi le presenteremo alla ECPP, alla sua Sezione Documentaria (...) così siamo protetti dall'organizzazione che tutela la proprietà intellettuale e molto meno esposti politicamente: Prodi non può dire che siamo dediti allo spionaggio contro... a livello internazionale: per evitare uno scandalo a questo livello, ci andremo cauti, diremo solo che stiamo raccogliendo memorie inedite di autori per poi pubblicarle: così noi passiamo al parlamento qualcosa che è letteratura. Per noi è molto utile.
Perry: Ti devi occupare della politica italiana.
Scaramella: Sì, sono un esperto della politica italiana. Oggi sono stato tre ore dal presidente Andreotti, te lo ricordi?
Perry: Sì, certo.
Scaramella: Tre ore con lui, ho tanto materiale, lui mi sta aiutando, ma io ho aiutato lui perché l'ECPP ha tanto colloqui segreti fra lui e Gorbaciov, e gli hanno detto: "Presidente Andreotti, che cosa dobbiamo fare con queste cose?", e lo stiamo studiando insieme, lui mi sta aiutando su tutta la linea, ogni giorno abbiamo incontri ad alto livello, e penso che (ride) ... possiamo sopravvivere, diciamo. Se Berlusconi vuole, posso ottenere personalmente degli incarichi ad altissimo livello...
Perry: Potresti andare al gabinetto del Ministro.
Scaramella: Il problema è che molto probabilmente Prodi vincerà queste elezioni. Anche se faremo questo attacco, lui vincerà le elezioni. Così ciò che possiamo fare è andare adesso alle Nazioni Unite o alla Nato e dimenticare l'Italia per alcuni anni. Comunque io mi sto organizzando per usare nel modo migliore queste informazioni.

Ventiquattro ore dopo questo colloquio, il 26 gennaio, alle ore 19.23 e 49 secondi, Scaramella si accorda con Agostino Cordova su come cucinare, secondo canoni formali accettabili, uno scandalo prima politico, e poi penale. I due discutono per dieci minuti e 11 secondi. Come si leggerà nell'intercettazione, appare sufficientemente chiaro che entrambi sono consapevoli di due circostanze. Primo: Gordievskij non sa nulla di Prodi e quel che gli metteranno in bocca non sembra attendibile, ma sarà utile soltanto a un processo politico. Secondo: i due danno per scontato che Berlusconi protegga la loro iniziativa, al punto da poter tenere sotto controllo l'intelligence politico-militare, il Sismi, in difficoltà con i "cugini" inglesi che appaiono molto infastiditi dalle manovre provocatorie di Scaramella.

Cordova: "Per l'altra faccenda, ne abbiamo discusso ieri di quel tizio straniero là".
Scaramella: "Certo".
Cordova: "... Bisogna farla uscire. Le vie sono quattro: o quel tizio scrive direttamente alla commissione, no?".
Scaramella: "Certo!".
Cordova: "... o si fa la relazione, però proviamo in modo (parola incomprensibile) non so, o siccome furono acquisite così informalmente, si potrebbe andare al Tribunale dei Ministri e segnalare il fatto...".
Scaramella: "Benissimo!".
Cordova: "... Vista l'incompetenza per tutto il resto. O la quarta via: si può autorizzare come fonte confidenziale... una persona seria della polizia, dei carabinieri, o possono riferire la fonte confidenziale (parola incomprensibile): non riteniamo di fare il nome, abbiamo appreso questo e quest'altro".
Scaramella: "No, ma qui noi ci assumiamo tutte le responsabilità. Sia il generale Gordievskij, sia io... Si tratta di trovare l'interlocutore pronto a svilupparla, la questione. E' una persona che non la nasconde, ma la sviluppa. E per sentire formalmente la...".
Cordova: "Sì, ma questo qua ai fini penali... Ma ai fini di spiegare tutte le... i pasticci che hanno fatto... questa è risolutiva perché ... che io lo desumo che è una mia illazione, però con fatti concreti e lo posso dimostrare. E cioè che tutto questo (parola incomprensibile) la sostituzione di, come si chiama, Siracusa... (parola incomprensibile) o fatti che loro sapevano benissimo che sarebbe stato trasmesso nel dossier, che sapevano il contenuto. Ma, addirittura, secondo queste dichiarazioni (parola incomprensibile) le cose si aggraverebbero molto di più. E solo che questo bisogna farlo subito".
Scaramella: "Certo".
Cordova: "Converrebbe scegliere una delle quattro vie".
Scaramella: "Io sto aspettando un'indicazione del Presidente del Consiglio (Berlusconi ndr.) perché per questo...".
Cordova: " (parola incomprensibile) lo fa subito e poi si scioglie".
Scaramella
: "Eh, è tutto perso".
Cordova: "Non possiamo fare niente. Dico: o scrive il Tizio e già ai fini della Commissione per te è un elemento valido, no? Ai fini della commissione e poi, ovviamente, si trasmette o si fa una relazione dicendo quando faceva parte dei Corpi, occasionalmente...".
Scaramella: "E' uscita questa informazione".
Cordova: "... Sono venuto eccetera, questo, questo e quest'altro o la terza cosa: si va, non alla Procura, al Tribunale dei Ministri e si dice la stessa cosa o, se intanto, vuole uscire allo scoperto, come fonte confidenziale".
Scaramella: "Va bene".
Cordova: " (parola incomprensibile) non possono poi non tenerne conto, solo che poi se si interroga il Tizio può darsi che dica che ne aveva già parlato, ma a noi, questo, che ce ne frega?".
Scaramella: "Certo".
Cordova: "Mi dispiace, dico, qua io non posso entrare perché non conosco i fatti, se no, mi sarei assunto io, ma non per altro, non faccio questioni, no, dopo quello che è successo me ne frego di tutto, voglio dire. Solo che non... volentieri l'avrei fatto, ma non mi posso (parola incomprensibile)".
Scaramella: "Poi quello che potremmo fare appena il Presidente del Consiglio (Berlusconi ndr.) dà un'indicazione dell'effettiva, come dire, volontà di... di sviluppare almeno sotto la sua protezione questa informazione, potremmo andare anche assieme subito a Londra. Io ho già la missione autorizzata a parlare con questo generale (Gordievskij ndr.)".
Cordova: "Cosa c'entrerebbe il Presidente del Consiglio?".
Scaramella: "E' che chiaramente, in questo momento, siccome è lui che fa... io ho avuto la protesta del Sismi su questa mia attività. Quindi se lui...".
Cordova (ride): "E si deve capire la protesta".
Scaramella: "Eh, il Sismi si è lamentato che io ho fatto pressioni su questo generale (Gordievskij ndr.)".
Cordova: "Che significa fare pressioni? Se fare pressioni è indurre a dire una cosa per un'altra o indurre a dire cose che non voleva dire".
Scaramella: "No, loro dicono che siccome questo generale (Gordievskij) non sa nulla sull'Italia ed è sotto protezione degli inglesi, un italiano che da lui cerca l'impossibile - perché Gordievskij non saprebbe nulla sull'Italia a quanto loro affermano - dà fastidio e quindi loro hanno protestato".
Cordova: "Ma che c'entra... voglio dire".
Scaramella: "Sono fesserie, Presidente!".
Cordova: "Sò fatti: sappia o non sappia niente dell'Italia, fatti che riguardano l'Italia, se poi sono veri o non sono veri questo si accerterà a parte. Resta il fatto che lui lo dice. Se è in malafede, poi si può sempre dimostrare che è in malafede".
Scaramella: "Presidente, grazie della sua telefonata!".

(6 dicembre 2006)
postato da: NerotheDark alle ore 09:02 | link | commenti (3)
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martedì, 05 dicembre 2006

..e nessuno indaga..



e per finire un pezzettino di "La ninna-nanna della guerra" di Trilussa

"....
E riuniti fra de loro
senza l'ombra d'un rimorso
ce faranno un ber discorso
su la pace e sul lavoro
pe' quer popolo cojone
risparmiato dal cannone
"

La cosa che mi spaenta di più è che il capo della nazione più potente del mondo è un assassino!! Siamo nelle mani di un assassino!! Che bel mondo di merda!!
Che bel mondo stiamo preparando per i nostri figli!! Siamo proprio bravi, intelligenti e razionali!! Ma soprattutto ignoranti e creduloni!!

"Ninna nanna, tu non senti
li sospiri e li lamenti
de la gente che se scanna
per un matto che commanna;
che se scanna e che s’ammazza
a vantaggio de la razza…
o a vantaggio d’una fede
per un Dio che nun se vede,
ma che serve da riparo
ar Sovrano macellaro."

postato da: NerotheDark alle ore 13:10 | link | commenti (1)
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lunedì, 04 dicembre 2006

Berlusconi, sei mendace!!!

"E' la Sinistra che mi offende!" diceva Berlusconi.

Durante le manifestazione di piazza di sabato scorso:


"Occorre coraggio perché Prodi è di passaggio".
"Più libertà, meno Prodi"
"Prodi zingaro"
"Noi non siamo democristiani" (contro l'Udc)
"Luxuria pisciati addosso" (Azione giovani dell' università Romatre)
"Contro il regime per la liberta''
"Meno tasse, più lavoro, meno Prodi"
"Governo delle tasse"
"Prodi perchè mi odi?"
"Una sinistra 'tassassina', questa è una rapina"
"Bugiardi!"
"Istria, Fiume, Dalmazia: ritorneremo!"
"Ti sei dimenticato di imporre tasse sui ciucci"
"Governo mortadella"
"Prodin Hood: ruba ai ricchi e pure ai poveri, minchia mì futtiu a tutti" (delegazione siciliana di Forza Italia)
"Forza Silvio non svenire, tanto Prodi sta per finire"
"Prodi ci hai rotto anche le ossa"
"Prodi fai Casini"
"Prodi Park: un governo di figli di sultana"
"Prodi: canne, tasse e indulto"
"Finanziaria 2007: sotto l'albero quest'anno tasse, insulti e un altro inganno"
"Dalla Transilvania con amore"
"La banda bassotti" (riferito a Padoa-Schioppa, Prodi e Visco)
"Prodi trema...è tornata la balena!" (militanti Dc)
"Prodi al governo: povera Italia"
"Dalle fabbriche all'università il comunismo non passerà"
"Casa, lavoro, stato sociale, Fiamma tricolore orgoglio nazionale"
"A fine mese d'affitto morirai, voglio il mutuo sociale", "Droga, degrado, immigrazione, stanno distruggendo la nazione"
"Prodi infame per te ci sono le lame" (giovani Fi, Lega, An)
"Governo stalinista ti abbatteremo a vista" (giovani Fi, Lega, An)
"Prodi, Prodi, Prodi, boia, boia, boia" (giovani Fi, Lega, An)
"Roma cristiana mai musulmana" (Lega)
"Contro il comunismo habemus Silvium"
"Prodi non ci ridurrai in mutande"
"O Gesù dagli occhi buoni fa che torni Berlusconi"
"Bersani al soldo delle coop"
"Mortadella solo per te la vita è bella"
"Sindacalisti prima di governare imparate a lavorare"
"Governo Prodi: soviet, trans, ex Dc, no global, islamici e brigatisti"
"No all'Italia avvelenata dalla mortadella avariata"
"Il diavolo veste Prodi"
"+ tasse + tasse+ tasse + tasse + tasse... i coglioni sono serviti"
"Prodi boia, Luxuria è la tua troia" (sostenitori di An)
"Abbasso il terun" (Lega)
"Prodi Tze Tung tornatene in Cina"
"Non siamo venuto a vedere il cupolone, Padoa Schioppa sei uno sbruffone"
"Non siamo venuti a vedere il Colosseo, ma a protestare contro un Governo babbeo"
"Pontida, ce l'abbiamo duro"
"Prima avevamo la bocca piena, adesso abbiamo le tasche vuote..."

"Questa è una opposizione costruttiva? Veramente ieri non sembrava dai messaggi - ha detto il premier Romano Prodi rispondendo a Bologna alla domanda dei cronisti, dopo quanto ha dichiarato oggi Silvio Berlusconi - però, lo vedremo in Parlamento".
Condivido le parole di Romano! Mai una spiegazione, mai un perchè! Questa finanziaria non va bene..ma perchè?
Non c'è libertà..perchè non mi lasciano usare le televisioni!
postato da: NerotheDark alle ore 08:42 | link | commenti (8)
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